La nostra storia

Club “Le arti si incontrano”: con questo nome alcuni artisti chiavaresi, uniti dalla loro sensibilità e dal loro amore per il bello, il 13 agosto 2002 davano vita a una associazione culturale, artistica e artigianale, tra gli altri Adriano Pastori, che è stato un socio fondatore di questo Club, e oggi come ieri continuerà a essere uno di noi.Oggi come ieri l’intento di questi artisti continua a essere quello di far crescere nelle nuove generazioni l’interesse per gli aspetti culturali, artistici e artigianali del nostro territorio, con l’obiettivo di essere un punto di riferimento e di informazione, cercando altresì di dare spazio e respiro alle forme d’espressione locale, facendo emergere dall’anonimato anche le tradizioni dimenticate come il macramè, l’impagliatura delle sedie di Chiavari, l’ardesia scolpita, il tombolo, arti che nel nostro comprensorio si tramandano di generazione in generazione. Inoltre, l’associazione vuole essere un luogo di interscambio con culture e arti di etnie diverse.

Negli anni molti sono stati i progetti svolti in collaborazione con gli istituti scolastici, come ad esempio, “il bello del brutto e il brutto del bello” mirato alle facciate delle case chiavaresi, “l’oro nero che fregia non solo l’arredo urbano”, la ricerca eseguita dagli alunni dei fregi sopra-portoni o pilastrate o dei bassorilievi in ardesia che adornano i vecchi palazzi, i benefici della musicoterapia, la musica per immagini, per citare solo alcuni tra i più importanti.

A calendario si organizzano varie manifestazioni e dimostrazioni delle varie forme artistiche, anche in sedi diverse nel nostro comprensorio.

Maggiori informazioni e altre foto sono disponibili qui:

FB: https://www.facebook.com/leartisincontrano/

IG: https://www.instagram.com/leartisincontrano/

Il nostro motto è:
“perché nessun aspetto della creatività artistica deve andare perduto, in quanto nella memoria del nostro passato sta la forza creativa del futuro”